RISPETTO AD ALTRI SETTORI MERCEOLOGICI, NELL'OTTICA LA FORMAZIONE DOVREBBE ESSERE IMPRESCINDIBILE.

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Milano, 26 marzo 2013

Ci racconti la Sua esperienza professionale nel settore ottico

Dopo aver maturato esperienza presso alcuni negozi di ottica tra Piacenza e Milano, ho deciso di aprire un punto vendita di mia proprietà. Trascorsi circa dieci anni la mia passione per la formazione, che ho perseguito fin dal termine degli studi, è diventata la mia principale attività. Mi si presentò infatti la possibilità di diventare formatore tecnico a tempo pieno per una catena leader di mercato, ruolo che tuttora ricopro. E’ un’esperienza che mi ha dato la possibilità di approfondire, oltre agli aspetti tecnici, anche quelli commerciali, gestionali e di relazione. Da tre anni collaboro con un centro polispecialistico che si occupa degli aspetti riabilitativi-posturali. In questo contesto, grazie al lavoro in team con diversi specialisti, è nato un interesse per i legami tra visione e postura.

L’evoluzione tecnologica del settore ha influito sulla formazione? Se sì, in che modo?

La considerazione più ovvia è che tutti gli strumenti hanno subito una forte digitalizzazione. Questa evoluzione permette di raggiungere risultati fino a poco tempo fa difficilmente immaginabili. E’ sicuramente molto importante mantenersi costantemente aggiornati. Nell’attività di formazione la tecnologia è pervasiva: le attività di comunicazione vengono pianificate e realizzate mediante filmati, immagini, presentazioni e poi rinforzate con attività di formazione on line interne all’azienda. Nei negozi perfino il tablet è diventato uno strumento chiave: estremamente efficace per la vendita, utile supporto per gli aspetti più tecnici.

La crisi dei consumi e la conseguente riduzione degli investimenti ha coinvolto a Suo parere anche la formazione?

La crisi ha messo in discussione tutti gli ambiti, compreso quello della formazione. Teoricamente, rispetto ad altri settori merceologici, nell’ottica la formazione dovrebbe essere imprescindibile. In realtà, si selezionano con più prudenza le operazioni su cui investire e si applica all’ottica qualche schema importato da settori merceologici differenti. Il decadimento dell’obbligo di aggiornamento (ECM) ha avuto sicuramente un impatto negativo non indifferente.

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