RISPETTARE OGNI PROFESSIONE E COMUNICARLA ADEGUATAMENTE AL PUBBLICO PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE E ADEGUATA

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Milano, 11 dicembre 2013

Il suo lavoro nel settore dell’ottica conta ormai alcuni decenni, come lo riassumerebbe?

Lavoro nel settore da quasi 40 anni; all’epoca la tecnologia contava meno dell’artigianalità e dell’esperienza, ma già allora il mercato si divideva in due aree: i professionisti interessati a sviluppare attività di analisi dei pazienti e dei problemi della visione ovvero la parte professionale; chi invece si specializzava nella vendita e nel montaggio degli occhiali ovvero la parte commerciale.

Nel mio lavoro aspiro a consigliare e a supportare al meglio ognuna di queste figure con la vendita degli strumenti più appropriati, ancorché semplici ed efficaci. Mi piace pensare che non sia tramontato lo spirito dei vecchi professionisti che, con tanta conoscenza, esperienza e semplici strumenti, riuscivano a risolvere problemi complessi con approccio pragmatico e concreto. Credo che questo rispecchi la nostra “Italianità” e quella dei nostri Clienti.

Quale scenario nelle professioni caratterizza oggi il nostro Paese?

Oggi il mercato è estremamente variegato con l’annosa competizione tra ottici, optometristi, ortottisti ed oculisti. L’unica soluzione che ritengo praticabile al momento è quella di rispettare ogni professione e comunicare questa complessità al grande pubblico, che saprà avvalersi del professionista migliore a seconda delle proprie necessità.

Quali pensa siano gli elementi per essere vincenti oggi nel settore dell’ottica?

Collaboriamo strettamente con il mondo universitario e ritengo che l’approccio scientifico e la ricerca innovativa siano il modo migliore per restare al passo coi tempi in un mercato competitivo e sfidante; in prima persona noi organizziamo corsi di formazione e approfondimento, cooperando ogni qualvolta sia possibile con le associazioni di categoria.

Cosa si aspetta per il futuro di questo settore?

Fare previsioni è sempre difficile, impossibile se riguardano il futuro. Scherzi a parte, credo che il mercato “low cost” dell’ottica si allargherà ulteriormente. Noi però guardiamo con maggior favore a quella fascia di clienti competenti, esigenti, curiosi ed informati ovvero persone che condividono i nostri valori. Il nostro percorso continuerà a lungo e ci vedrà al loro fianco.

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