DESIDERO SEGUIRE IL MIO CUORE E LA MIA INTUIZIONE MA SOPRATTUTTO L’AMORE E LA PASSIONE PER IL MIO LAVORO. VOGLIO COMUNICARE IL “VALORE” UNICO DELLA MIA AZIENDA IN MODO CHE SIA ESATTAMENTE PERCEPITO DALL’UTENTE.

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MARIA ASSUNTA GORGONIAi?? ai??i?? TITOLARE OTTICA GORGONI
Maglie (LE), 5 marzo 2013

Maria Assunta Gorgoni, imprenditrice in ottica: cosa ci racconta del suo percorso professionale e formativo?
La mia esperienza imprenditoriale ha avuto inizio nel gennaio del 1983; avevo solo diciannove anni!
Sono titolare di “OTTICA GORGONI” insieme a mio fratello Enzo. Il centro A? nato nel 1983; come si evince, abbiamo condiviso ben trentai??i??anni di attivitAi??.
Il mio punto vendita A? situato nel centro della mia cittAi?? natale: Maglie (Le), sita nel cuore del Salento, localitAi?? con una netta vocazione commerciale e artigianale, al punto di essere definita “centro commerciale a cielo aperto!”
Non sono figlia d’arte ma ho accolto il consiglio di mio padre che, subito dopo la maturitAi??, mi ha convinto a frequentare l’Istituto per Ottici e Optometristi di Vinci (FI).
Nel 1987 ho conseguito il diploma in Optometria e successivamente ho frequentato numerosi corsi di specializzazione con relatori quali Vittorio Roncagli e Paolo Tacconella, relatori americani quali Paul Harris, Hanry Wachs, Bob Sanet, che mi hanno permesso di acquisire le giuste competenze per avviare uno studio di Visual Traning.
Nel 2006 ho conseguito la laurea in Psicologia presso l’UniversitAi?? “La Sapienza” di Roma e dal 2008 svolgo mansioni di tutoraggio nel Laboratorio di “OPTO 3″ presso l’UniversitAi?? del Salento.

La crisi dei consumi e i cambiamenti di mercato hanno influito sulla ai???vocazione commercialeai??? di Maglie e, piA? in generale, nella sua regione?
Purtroppo anche nella nostra zona la crisi dei consumi ha prodotto una “rivoluzione di pensiero”: un minor reddito, una situazione economica/finanziaria difficile, l’assenza di segnali d’inversione, la mancanza di piani e risorse per la crescita, hanno tracciato una situazione a rischio della tenuta sociale e, di conseguenza, i comportamenti uscenti da tutte queste implicazioni negative hanno sviluppato nei consumatori capacitAi?? decisionali focalizzate solo a quanto ritenuto strettamente necessario.

Quali provvedimenti ha preso/prenderAi?? per far fronte al comportamento dei consumatori?
“Essere protagonista del proprio futuro e imprenditori del proprio destino…” rappresentano gli obblighi a cui non ci si puA? sottrarre. Il mio obiettivo A? continuare a vivere la mia vita professionale/imprenditoriale senza interferenza, senza il rumore delle opinioni altrui che rischiano di zittire la mia voce interiore!
Desidero continuare a seguire il mio cuore, la mia intuizione ma, soprattutto l’amore e la passione per il mio lavoro.
Ritengo sia doveroso sintonizzarsi sui mutamenti della societAi?? e sul sistema macroeconomico – imprenditoriale, individuando strategie che fungano da collante tra imprenditorialitAi?? e professionalitAi??, comunicando il “VALORE” unico della mia azienda, in modo che sia esattamente percepito dall’utente.
Offrire servizi non basta, A? importante offrire SOLUZIONI ai problemi cosAi?? che si possa guardare alle persone come ai “clienti per la vita”.

Quali sono a Suo avviso i veri elementi differenzianti di centro ottico oggi?
La scelta del personale/collaboratori dovrebbe garantire supporto nei vari ambiti:
- accoglienza
- intrattenimento
- marketing -vendita
- marketing – professionale ( analisi del cliente)
- target di clienti emergenti ( applicare regole base di psicologia)
- presentare prodotti e servizi / soluzioni performanti
utilizzando, per comunicare, un linguaggio condiviso.
Essere intuitivi per sentire arrivare i cambiamenti ed esser pronti a reagire prima che gli eventi ci costringano a farlo.
Non perdere mai il coraggio ed essere disponibili al cambiamento tempestivamente .
Ogni tanto avvalersi di ragionamenti induttivi, evitando la logica deduttiva, per potere e saper stupire soprattutto quando si A? in situazioni stanziali.

Secondo Lei come si possono avvicinare i pubblici giovani al centro ottico specializzato?
Per i giovani consumatori c’A? il bisogno che ognuno di noi divenga “problem solver” per orientare o educare al “cambiamento per la conoscenza”, cioA? sradicare le credenze a cui si A? ancorati e offrire soluzioni che inaspettatamente appaiano semplici.
Grazie a internet si puA? comunicare offrendo una vetrina virtuale che proponga prodotti personalizzati La rivoluzione digitale ha fatto crescere e proliferare i giovani che sempre piA?, attraverso questi mezzi, esprimono le loro scelte e fanno sentire con forza la loro voce. Per noi questa A? una opportunitAi?? che si traduce nell’auspicio di poter ottenere consenso, ammirazione, sostegno e apprezzamento per le idee che si propongono, affinchAi?? siano al passo con la rapida evoluzione che i blog e i social network hanno nel determinare l’orientamento ai nuovi desideri e necessitAi??.

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