COGLIERE NEGLI OCCHI DI UNA PERSONA NON SOLO LA VISIONE DEL MONDO MA LA GIOIA DELLai??i??ANIMA A? IL MIO PIAi?? GRANDE SUCCESSO.

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Catania, 30 settembre 2013

Quali tappe hanno segnato la Sua storia professionale?

La mia storia lavorativa nel settore ottico inizia nel lontano luglio 1985, a Catania, presso il Gruppo Randazzo (allai??i??epoca Fotottica Randazzo). In quel periodo il reparto contattologia contava di personale specializzato, anche straniero (un tedesco e due svizzeri); io sono stato assunto dal socio Dott. Franco Randazzo, di concerto con il capo reparto di Catania Hans Zenner.

Gli anni trascorsi insieme ai colleghi del settore contattologia e ottica sono stati coinvolgenti e hanno stimolato la mia vita professionale spingendomi ad acquisire quelle conoscenze specifiche tipiche del mio lavoro, formandomi nelle competenze e rendendomi capace di risolvere le problematiche visive delle persone.

I contatti ottenuti con gli esperti di lenti a contatto come Marc Bovey e Hans Zenner, con i docenti, tra cui lai??i??emerito Prof. Villani, della scuola di ottici a Firenze, con i docenti e colleghi del College di Optometria di Verona, e lai??i??incontro con il personale della Fondazione Robert Hollman a Cannero Riviera (ONLUS olandese che si occupa di diagnosi e riabilitazione per bambini con deficit visivo), hanno forgiato lai??i??anima e il futuro professionista di oggi.

Dopo 26 anni di attivitAi?? lavorativa, non perseguendo piA? la stessa visione aziendale portata avanti dai manager e dai responsabili del Gruppo Randazzo, maturo lai??i??idea del cambiamento.

Nel 2011 decido di iniziare una nuova avventura lavorativa, sempre a Catania, nella mia cittAi??, con il Gruppo Calatino Franco Ottici di Mario Franco.

La famiglia Franco accoglie i miei suggerimenti e investe grandi risorse nellai??i??acquisto sia di nuove tecnologie sia di set completi di lenti a contatto su misura, provenienti dalle migliori aziende produttrici per offrire un servizio ad alto livello professionale, rispondendo cosAi?? alle mie maggiori aspirazioni.

Nel corso degli anni, specialmente i piA? recenti, quali sono stati i cambiamenti piA? forti del mercato dellai??i??ottica?

La crisi dei consumi e la conseguente contrazione della spesa delle famiglie senza dubbio ha influito negativamente sul mercato dellai??i??ottica orientando queste ultime ad acquisti piA? ragionati e attenti alle offerte.

Le aziende produttrici del settore ottico/oftalmico hanno cercato di diversificare le produzioni in modo di realizzare un ventaglio di offerte a prezzi accessibili a tutti, aiutando gli ottici negli acquisti con formule di pagamento dilazionate piA? favorevoli.

Nel settore contattologia il mercato ha subAi??to delle trasformazioni orientandosi dalle produzioni delle lenti a contatto personalizzate a quelle piA? standardizzate. CiA? ha generato un abbattimento dei costi e ha reso accessibile la lente a contatto a tutti gli utenti.

Si A? assistito alla nascita di nuovi gruppi di acquisto per fronteggiare meglio la fornitura delle merci e le catene di ottica hanno inserito tra le varie proposte anche i marchi privati certamente piA? economici per lai??i??utente.

Inoltre, per sostenere le vendite, i negozi hanno proposto maggiori sconti e le catene di ottica si sono proposte al pubblico con offerte piA? competitive.

Come ha risposto alla contrazione (se cai??i??A? stata) del mercato?

La risposta piA? efficace e sicura alle problematiche economiche credo che si riponga sempre in: formazione in itinere come continuo approfondimento professionale; continui contatti e collaborazioni con esperti ottici, contattologi, medici oculisti, ortottisti e produttori del settore ottico; nellai??i??aggiornamento costante delle conoscenze; nella fidelizzazione del cliente, offrendo un servizio completo e professionale pre e post vendita.

Come esperto di contattologia, ritiene che la formazione e la specializzazione siano elementi vincenti oggi?

La nostra professione A? in continua evoluzione e adattamento alle esigenze umane piA? disparate.

Ritengo che strumenti e tecniche oggi sono necessari per offrire mezzi correttivi idonei a soddisfare qualsiasi utente.

Per realizzare ciA? sono naturalmente richiesti sia la formazione, in maniera da scegliere le giuste lenti a contatto, le soluzioni e i liquidi piA? compatibili; sia la specializzazione per offrire un servizio di alto livello professionale.

Aggiungerei, se mi A? concesso, visto che A? poco presenteAi?? nella mentalitAi?? imprenditoriale del settore, lai??i??elemento dellai??i??investimento di forze e risorse, per offrire servizi che fanno la differenza come quello che offre il Gruppo Franco, che desidero, nellai??i??occasione, ringraziare per avere creduto nei miei propositi.

Nel vivo ricordo del mio ex collega svizzero Marc Bovey ora scomparso, desidero ricordare un pensiero che ho sempre perseguito. Egli diceva che gli elementi differenzianti e vincenti per unai??i??azienda sono:

A ai??i?? una diversa professionalitAi?? di chi sta alle vendite, specificabile in: sapere come conoscenze tecniche, saper fare come capire il cliente e saper essere come vendere se stesso;

B ai??i?? un diverso approccio al cliente, come: accoglimento, analisi e scoperta delle esigenze e presentazione del prodotto/servizio.

Riflettere sulle suddette parole nellai??i??evoluzione degli obiettivi professionali dellai??i??optometria rende un contattologo uomo degno di varcare la soglia del ai???vedenteai???. Cogliere negli occhi di una persona non solo la visione del mondo ma la gioia dellai??i??anima A? il mio piA? grande successo.

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